Lavoro, Ecosistema e Opportunità per una Nuova Autonomia e Rigenerazione dei soggetti con Disagio, per Orientarli e accompagnarli.
«La dignità umana non ha passaporto e non perde il suo valore quando attraversa un confine!»
Lavoro, Ecosistema e Opportunità per una Nuova Autonomia e Rigenerazione dei soggetti con Disagio, per Orientarli e accompagnarli.
Il sistema tende a isolare alcune forme di fragilità, in particolare da parte di certe categorie. Leonardo 93 APS ribalta questa logica: supera l'approccio assistenziale e riconosce la persona in difficoltà come una risorsa da valorizzare.
L'obiettivo è costruire un ecosistema permanente tra impresa profit, non-profit e istituzioni pubbliche, trasformando la responsabilità sociale d'impresa in valore occupazionale concreto, misurabile e sostenibile.
Il modello dialoga in modo specifico con diverse fragilità. In fase iniziale ci concentriamo su quattro categorie.
Persone in condizione di marginalità che cercano un percorso stabile di integrazione attraverso il lavoro.
Un'occasione reale di riscatto e reinserimento, per spezzare il ciclo dell'emarginazione.
Chi si prende cura dei propri cari e ha bisogno di rientrare in un percorso lavorativo sostenibile.
Adulti che non studiano e non lavorano: un fenomeno in crescita, come documentato da Eurostat.
Cinque attori chiave che interagiscono in modo dinamico e bidirezionale, dalla prima intercettazione fino all'inserimento in azienda.
Accolgono i soggetti fragili con formule di outsourcing formativo avanzato e valutano l'inserimento definitivo, superando il mero adempimento normativo.
Inseriscono le persone in contesti produttivi reali con il metodo del learning-by-doing: un cuscinetto protetto ma orientato al mercato.
Svolgono recruiting, scouting, primo aggancio e monitoraggio relazionale nei nodi critici: scuole, carceri, comunità.
Fornisce orientamento iniziale e moduli didattici professionalizzanti, allineati alle reali esigenze delle imprese partner.
Istituzioni locali, Comuni, Centri per l'Impiego, centri di formazione: raccolgono i bisogni del territorio e fanno convergere persone, servizi e risorse nella rete.
Un progetto fatto di persone: un Consiglio Direttivo, un Comitato Tecnico Scientifico con profili accademici di rilievo e 15 soci fondatori che hanno dato all'idea la propria firma.
«Il nome Leonardo ricorda una persona che non c'è più. Per chi lo conosceva e lo amava, legare il suo ricordo a un'iniziativa così profondamente umanitaria e solidale è un conforto immenso.»
Il dolore per la sua assenza non svanisce, ma veder fiorire la vita e la speranza nel suo ricordo cura un po' quella ferita. Dà un senso nuovo e bellissimo a tutto questo tempo e regala una pace profonda: la certezza che il suo passaggio su questa terra continua a generare luce.
Un terzo di secolo dalla scomparsa di Leonardo è un tempo immenso e il mondo intorno a noi è cambiato in modi che allora non avremmo mai potuto immaginare. Ma l'amore, la solidarietà e il valore di una vita dignitosa restano immutati. Oggi, nel 2026, il nome «Leonardo» diventa sinonimo di riscatto, di lavoro e di futuro per tante persone.
Per proteggere e far crescere questa eredità nel tempo, viene costituita una struttura formale, un'Associazione di Promozione Sociale (APS) dedicata, perché il progetto non si fermi a una singola persona ma diventi un impegno condiviso e duraturo: un'eredità d'amore che continua a camminare sulle gambe di chi la porta avanti.
LEONARDO 93 APS è un'associazione formalmente costituita e, dal 18 settembre 2026, riconosciuta come Associazione di Promozione Sociale (APS). Atto Costitutivo, Statuto, i verbali degli organi associativi e l'atto di iscrizione al RUNTS sono liberamente consultabili e scaricabili.
Il progetto cresce grazie al tempo donato da chi ci crede. Un contributo ci aiuta a sviluppare la piattaforma HUB, ampliare la rete sul territorio e accompagnare più persone verso un lavoro dignitoso. Puoi sostenerci con un bonifico bancario: ogni importo, anche piccolo, diventa un passo concreto.